L'ASSEDIO 2 - Le gallerie.
Il problema principale nella conquista di un castello o di una città fortificata era rappresentato dal superamento delle mura che ostacolavano l'entrata e proteggevano i difensori. Una possibile soluzione era quella di scavare gallerie alla base di una sezione delle mura in modo da farla crollare. Questa tattica, possibile prima della costruzione oppure dopo il prosciugamento dei fossati intorno ai castelli, non funzionava quando le mura erano costruite in solida pietra.
Al di sotto delle fondamenta delle mura veniva scavato un tunnel e la terra rimossa era sostituita da supporti di legno che gradualmente si facevano carico del peso delle mura sovrastanti. In un momento prestabilito veniva dato fuoco ai supporti di legno nella galleria. Man mano che il legno bruciava, il sostegno per le mura veniva a mancare e, se tutto andava come previsto, una sezione crollava. La parte di mura crollata creava una breccia da cui i soldati potevano assalire il castello.
Le gallerie richiedevano parecchio tempo e lavoro. I difensori, non appena consapevoli della pericolosità di una galleria, rinforzarono le mura minacciate con mura secondarie, cosicché con il crollo delle prime non si sarebbe creato un varco nelle difese. Era noto anche che i difensori scavassero a loro volta gallerie nel tentativo di intercettare i tunnel nemici. Quando le gallerie si incontravano scoppiavano, sotto terra, veri e propri combattimenti.
L'esercito che poneva l'assedio erigeva postazioni intorno al castello per evitare fughe o fuoriuscite dei soldati nemici che si trovavano all'interno e occupava i villaggi e le fattorie vicini. Il territorio era sorvegliato da pattuglie con il compito di segnalare eventuali eserciti inviati di rinforzo e di procurare cibo. I capi degli aggressori esaminavano la situazione e decidevano se assediare semplicemente il castello o se prepararsi attivamente a un attacco diretto. Se ritenevano che fosse possibile una conquista costringendo i difensori alla fame, gli aggressori facevano di tutto per tenerli rinchiusi e per evitare che rinforzi giungessero in loro soccorso. Di seguito sono illustrate alcune delle migliori tecniche di attacco.
- Scavo di gallerie sotto una parte delle mura;
- Scelta di una sezione delle mura in cui creare una breccia colpendola con pietre lanciate con violenza (o con cannoni, nonostante questi ultimi facessero la loro prima comparsa intorno al 1450, ovvero verso la fine di questo periodo);
- Scelta di una parte del fosso (e del fossato, se era presente) da riempire;
- Costruzione di torri da assedio e di scale per superare le mura;
-Scelta della porta o di un'altra sezione da sfondare con un ariete.
Autore: SirAntony